mercoledì 20 ottobre 2010

ASTROLOGIA BIOKARMICA IL SOLE NEI SEGNI

IL DESTINO E’ TRACCIATO NON SCALFITTO
SEGNI


I 12 segni indicano le qualità d’espressione.
Sono i 12 segni dell’uomo Zodiacale causa il quale, l’uomo cosmico, rimane imprigionato nell’uomo terreno delle continue riprese di un corpo fisico, soggetto alle influenze delle tre dinamiche Cardinale, Fisso, Mobile

del quaternario elementale Fuoco Aria Terra Acqua

Per ogni segno zodiacale, l’Entità Luminosa Abba, regala quanto segue

MANIFESTAZIONE DEL PROGRAMMA

Dato che il Sole è la manifestazione dello spirito inserito in una storia continuativa del suo percorso, considerando la sua posizione nel segno, si può giungere a comprendere la retorica del programma prioritario dalla sua provenienza, il contatto che dovrà stabilire, e l'evoluzione che potrà concedersi di ottenere.
Ogni esistenza trova la sua dimensione di evoluzione in conformità con il suo programma totale.
La prima parte della vita è, normalmente, impiegata alla sperimentazione della forma più densa dei ritmi di approccio, è pertanto per lo più foriera di problemi o rendite ereditate inconsciamente.
Ogni esperienza in un certo senso, si può paragonare alle malattie infantili le quali, come ben sapete, non sono delle punizioni ma, più semplicemente, opportunità di creare il quadro immunitario necessario ad corpo adulto sano.
Così, voi, incontrate i convincimenti del continuo mentale che incarnate.
Separati dallo spirito, a causa della materia che vi rende ciechi, sordi, muti e pesanti, vi condannate ai castighi che voi stessi avete codificato come giusta purificazione, fino a quando il cuore non si apre all'amore per Dio e la mente non accetta la consapevolezza di essere uno col Tutto perfettamente al posto giusto per raggiungere la perfezione in Lui.

Il Sole nei segni, perciò, è la retorica del ruolo che si codifica attraverso la dinamica di quel segno.


ARIETE arriva con forza nella vita e ne reclama il diritto.
Il programma di comprendere il rischio di vivere può fargli perdere il concetto della vita in sè stessa.
Rende pan per focaccia, occhio per occhio e dente per dente ma non comprendere il porgere l'altra guancia a causa dell'ignoranza del Se‚ che lo imprigiona nell'ego.
Ariete non è cattivo ma istintivamente impulsivo; ogni cosa che lo tocca diventa una lotta personale e non si accorge della totalità.
Quando Ariete comprenderà che la vita è anche rendere amore per provocazione sarà allineato con il suo programma evolutivo di superare l'ignorare l'altro quale complemento del suo esistere.
Per fare questo, Ariete, dovrà imparare a superare l'importanza dell'io.

TORO arriva e si cura del suo spazio come una ventosa si attacca al suo piano.
Conosce solo i confini del suo mondo e a nulla vale cercare di fargli cogliere le sfumature perché‚ la sostanza cupa che lo perseguita dalla sua provenienza gli impedisce di andare oltre i suoi contorni ossessionati dal possesso individuale.
Eremo in una fortezza, conta quanto conosce e si lascia sfuggire la conoscenza prima della materia la quale resta confinata nel piccolo ego.
Toro dovrà imparare a considerare che oltre le mura c'è ancora mondo, dovrà perciò imparare a non temere il randagio viandante nè la spesa che gli costerà il conoscerne i concetti.

GEMELLI è allegro, vivace ma polivalentemente inserito nella variabilità del vento senza, però conoscerne l'energia trasformatrice, perde la capacità di modellare egli stesso la forma perché non trova la costanza di applicarsi seriamente a ciò che potrebbe costituire l'assunzione del responsabile risultato.
Pone le energie nella ricerca curiosa ma è pronto a scappare davanti alla difficoltà dell'approfondimento.
Egli è nuvola nell'aria che vaga nell'etere senza fissa dimora; crede in una libertà che lo confina, in realtà nella vacuità dei suoi perché senza risposta.
Perché l'infelice sensazione di perdere se stesso non lo conduca alla perdita del Se, Gemelli può fare uso di un'intelligenza perspicace ed abbinarla al conoscere del vento che narra la storia dei tempi e la usa per modellare le montagne.

CANCRO chiuso nel suo guscio di protezione-condanna, è poco incline ad accorgersi che esiste qualcosa di diverso dei moti delle maree del suo oceano personale.
Egli è spaventato dal mondo esterno ma la continua richiesta di attenzioni lo obbliga a conoscere quanto più lo spaventa: le altre forme della realtà.
A causa della sua natura coinvolta nella fluidità ma con radici nell'inconscio bisogno di trovare un bacino capace di contenerlo, sposta disordinatamente il suo elemento costretto ad adattarsi a ciò che riesce a solcare nel suo percorso e a trasportare nella sua corsa. Ecco che giace in apparente tranquillità solo quando è contenuto in qualcosa capace di conformarne la quantità; allora può crescere in altezza senza perdere la sua capacità di trasformazione.
Ecco che il conoscere il suo posto, il suo scopo, la sua forma permette all'elemento Acqua la trasmutazione in sostanza energetica di sacrificio e amore incondizionato; ma, se permette al vento di incresparlo in onde o al fuoco di portarlo in ebollizione, il conosciuto timore di perdere l'identità lo farà evadere in vapore o tracimare dalla soglia di guardia. Solo se si affiderà alla proprietà cinetica dell'incontro con gli altri elementi, Cancro, troverà la sua completezza.
Il coraggio di donarsi alla vita lo metterà in sintonia con il suo scopo: amore e donazione di se.

LEONE: dove c'è sole, lì c'è vita.
Sole in Leone è la vita in se stessa che manifesta la sua esistenza.
Appare chiaro che il dare importanza al contorno sociale attraverso la propria immagine è una tendenza innata per qualunque nato sotto questo sole.
Egli dà ogni cosa ha per l'immagine sociale che ritiene più alta nel suo contesto.
Non sa che la vita è anche interiorizzare sentimenti e sensazioni.
Pensa e si muove in grande, pretende ed esige in grande ed ogni cosa gli appartiene eccetto sè stesso.
Fino a quando non coglierà il suo esistere nel suo ESSERE, Leone sarà orgogliosamente proiettato verso un'immagine esterna più gratificante e non si concederà al più grande diritto di ogni esistenza che è semplicemente ESISTERE e per esteso: essere unità con la vita divina.
Codificandosi con la sua pomposa immagine sociale, come potrà trovare la sua vera immagine?
Leone dovrà imparare a mettere in discussione ciò in cui crede ciecamente e concedersi, piuttosto, al fluire in armonia con ciò che E'.

VERGINE: piccola, pudica, posizionata nell'ordine, perde il suo libero arbitrio e non accetta dirette responsabilità.
Poco importa ciò che potrebbe, le regole garantiscono assiomi confortabili e rendono tutto uniformemente convivibile.
Ecco che Vergine si adegua al grigiore della continuità ripetitiva si centra nella qualità dei suoi esercizi conoscitivi e della tecnica selettiva come se tutto ciò che deve essere fosse in serie con ciò che E,' senza accorgersi, invece, quanto sia solo una delle tante forme della Sua manifestazione.
Così serve continuamente un'idea ma si lascia sfuggire l'Idea in Se Stessa.
Il servizio è la sua missione, l'idea il suo compito, scegliere il suo castigo, scegliere di servire consapevolmente l'Idea il suo indirizzo evolutivo.
Per questo compito, Vergine, ha a disposizione una delle più potenti doti: l'Umiltà

BILANCIA: faccio quanto è giusto, ma sarà giusto?
Come perfetta può essere la giustizia della legge umana se il dubbio della dualità impera? Ogni medaglia ha il suo rovescio, ogni rovescio un diritto che può essere il suo rovescio: dove sta la verità?
Bilancia pende ora da una parte ora dall'altra e non si accorge che la via giusta è l'equanimità albergata nel silenzio e nella pace dell'unità.
L'unità in se stessa è l'unica verità.
L'unità è l'unica legge. La via di mezzo l'unico percorso.
Fino a quando si affiderà alla legge umana della dualità non renderà onore alla legge divina dell'unità.
Il compito di aprirsi agli altri è il suo destino, la confusione di scelta la sua condanna, il punto di incontro della duale faccia di una complementare unità il suo sentiero.
Poi tutto è pace e solo armonia fra forme, suoni e colori.

in Scorpione
“Cogli lo scopo di purificazione,o Scorpione condizionato dall'ego. - suggeriscei Abba-
Cogli la potenza dell'energia che giace nel profondo di te.
Cogli le proprietà trasformatrici.
Rigenera la tua ambizione e rendila cosciente ricerca del Dio che c'è in te e ogni vendetta perderà significato, ogni orgoglio diventerà conoscenza, ogni rancorosa crudeltà diventerà capacità di guarire te stesso e gli altri nella profonda consapevolezza della centralità di ogni apparente ristagno.
Tu sei il carbone che diventa diamante, non permettere all'ego di distruggere la tua miniera per farne uno scarico di purulente immondizie.
Ciò che Ruota (lo svolgersi della vita) ha in serbo per te è molto più luminoso della superficie che incrosta il suo nucleo.
Il diamante nasce nel profondo della terra permettiti di portarlo in superficie.”

SAGITTARIO: Gioca, corre, si avventura e gioisce di ogni conquista.
Non conosce confini che possano limitarlo perchè egli è parte integrante della legge della natura che si estende al di sopra dei limiti della materia in luminosa certezza.
Sorridi, Sagittario, tu puoi volare molto in alto se solo ti accorgi che Egli è in te come in ogni cosa che incontri nel tuo valicare frontiere.
Poni la coscienza superiore nel quotidiano impegno e nulla limiterà mai il tuo spazio ma stai attento perché ogni cosa esistente sul vostro territorio fenomenico può contenere una controparte: educati a coglierne i contenuti.
La sprovvedutezza è la tua condanna, l'ingenuità la tua malattia.
Le brucianti ferite che puoi procurare al tuo domani di oggi sono il mezzo per cogliere il medicamentoso balsamo della sdrammatizzazione, prezioso compagno di viaggio di avventure lontane ma accessibili.
Cavalca il genuino spettro missionario in armonia con le leggi superiori del Padre tuo e mio e suo e di tutti e di tutte le creature dell'ampio creato che si estende sconfinato sopra, sotto, intorno e dentro di te.
Questa è la tua missione: sdrammatizzare la forma e portare il sorriso che abbatte tutte le frontiere.


CAPRICORNO è attaccato alla sostanza delle sue ambizioni terrene.
Accanitamente cristallizzato nel suo potere, in previsione, forse, di un recupero di quanto egli manca in capacità di esternare i suoi sentimenti, occupa posti di preminenza in società o in famiglia ma è all'ultimo posto nel cuore di se stesso causa la sua continua fredda sopraffazione degli altri.
Capricorno dovrà imparare che le strade che portano alla realizzazione non hanno bisogno di sopprimere nessuno.
Dovrà sperimentare la conoscenza della fatica e assumere la responsabilità di quanto costruisce.
Dovrà imparare a concedere pari opportunità anche agli altri comprendendo che le realtà non sono solo convinzioni oggettivabili in forma ma, più realisticamente, vere e proprie necessità personali.
Ognuno ha una propria espressione e l'espressione materiale è solo una piccola parte di una più ampia realtà.
Quando Capricorno concederà margini di tolleranza più ampi avrà iniziato a sintonizzarsi sul suo programma evolutivo: costruire il perno della società del piccolo cosmo umano che protrae la sua estensione nel macro cosmo di cui egli ne costituisce il collegamento e il confine.
Qui sta la comprensione della piccola croce umana come base e congiunzione dell'uomo terreno che sale verso la consapevolezza del divino.



AQUARIO: come è chiaro sapere che il rigore dell'inverno è solo una situazione di transito verso il calore dell'estate è altrettanto chiaro che l'estate è una stagione di transito verso l'inverno.
Il divenire, è questo il concetto.
Espansione e contrazione sono le due diverse fasi di un unico respiro, Aquario lo sa bene e con questo si conforma alla tecnica di evoluzione del ritmo dell'universo.
Coglie l'occasione di transito da una dimensione all'altra con spirito di guardare al futuro, memore del passato, agganciato al presente.
Questa è libertà di esistere nello spazio e nel tempo, è opportunità di cogliere l'occasione del qui e ora.
Ponte fra passato e presente, è ora che agisce, sapendo e sentendo che è tutto in divenire.
La condanna che lo perseguita è comune al suo tempo: il rigore della fissità invernale contrapposta, antagonista e complementare della fissità del caldo sole d'estate.
La riuscita sta nella libera scelta di stare nel mezzo come fra inspirazione ed espirazione sta il punto di conversione di entrambe le premesse.

PESCI: Siamo alla fine della ruota di ciò che precede il nuovo inizio.
Il passato deve essere sacrificato sulla croce del nuovo.
Morte dell'ordine costituito, resurrezione dell'ordine divino.
Dove sta il confine fra sacrificio dell'ego e tradimento del Sè?
Pesci è confuso e spaventato dal caos dell'immaterialità sulla materia.
Vorrebbe riordinare le idee ma queste gli sfuggono nel turbinio dei suoi vortici emotivi. Scappa, si ribella e piange; sogna mondi ai confini della realtà e si perde nell'irreale: evanescente rifugio della sua fantasia.
Quanto Pesci tenta di scoprire, e non lo sa, è che l'ingarbugliato concetto dell'io confinato nella materia è l'ignoto richiamo al magico ponte che conduce al divino senso del Sé, il mistico traguardo del reale sopra le apparenze dell'irreale.
La materia è la sua condanna, l'immateria la sua confusione, il divino il suo scopo.
Pesci può sacrificarsi per l'eternità e perdersi in questo umiliante conflitto ma solo quando accoglierà il divino comprenderà la magia dell'Esistere.
Allora, comincerà a ritirare il suo spirito errabondo dalle intemperie delle emozioni inutili, e lo offrirà in oblazione dell'apertura emozionale al voi, dichiaratamente congiunto al noi, nell'Oceano dell'Esistenza Infinita.

martedì 4 maggio 2010

BIOKARMA

BIOKARMA
Ogni essere è ricco di storia ed ogni storia nuova è la somma, o meglio, il risultato delle storie che hanno preceduto.
Quando i tempi sono quelli giusti, per la continuità di quella data storia, lo spirito si prepara alla ripresa di in un corpo affinché, l’anima che lo gestirà possa apprendere le esperienze necessarie alla sua evoluzione e l’entità possa finalmente tornare alla sua vera origine.

TRASMIGRARE ASTRALE.
L’Entità Luminosa Abba spiega: – “L'entità che vi anima, prima di assumere il vostro corpo, ha viaggiato e sostato in altri piani fisici e non fisici, diversi da quello che voi conoscete ora.
Quando anche l'attuale vostro corpo verrà lasciato, l'entità, arricchita dalla conclusa esperienza fisica della vostra ultima vita, accederà al piano corrispondente alla somma delle vostre esperienze totali, per perfezionare la comprensione del suo stato.
Il continuo mentale, che la imprigiona nella ragnatela delle frequenza vibrazionali di quella dimensione, la porterà nei luoghi dei suoi convincimenti mentali dove alberga la memoria originaria delle sue abitudini che verranno perpetuate inalterate da incarnazione ad incarnazione fino a quando un atto di consapevolezza autoderminata condurrà la coscienza alla dimensione successiva.
I mondi paralleli al vostro sono, molti e molto popolati e qui si sperimenta ogni disincarnato fino a quando arrivano i tempi giusti per la sua rientrata in un corpo.
Perciò se crederete nel sonno eterno è in quel luogo-dormitorio che stazionerete fino a quando verrete chiamati a nuova vita; se crederete nell'inferno vi troverete subito nelle fiamme fino a quando una nuova esperienza fisica non vi immergerà nelle esperienze infernali prodotte dal vostro codice di espiazione.
Se crederete nella compassione divina, qualunque Dio onori il vostro cuore, quel Dio vi offrirà la Sua compassione e così via.
Era dopo era ritornate in una storia fisica nuova, tuttavia, essendo passati da forme ripetitive del vostro continuo mentale conservate le stesse frequenze vibrazionali che hanno preceduto la nuova storia ed ogni cellula ne conserva il ricordo impregnando molecole ed atomi di quelle memorie.
Ognuna di queste memorie è una recondita matrice del quadro personale che anno dopo anno guiderà ogni pennellata del vostro attuale.
Queste memorie si manifestano nel quotidiano affanno di ognuno di voi.
Anche se non ricordate consapevolmente la vostra provenienza, ogni vostro atteggiamento parla del soggiorno ultimo del vostro continuo animico in quel dato luogo e ne perpetua la vibrazione, mentre, lo scopo di ogni nascita è quello sta nello svolgere il programma di liberarvi da codici coercitivi.
Quando prendete un nuovo corpo fisico, in questo territorio fenomenico, cominciate a dimenticare lo scopo per il quale siete tornati ma contemporaneamente continuate a proiettarlo e attirate le esperienze necessarie alla sua comprensione.
Così, succede che il compito di molti conflitti sia proprio quello di rompere con i vecchi schemi. I conflitti sono le sfide attraverso le quali molte barriere, oltre le quali i nuovi territori vi attendono, possono essere superate, “ I compiti più difficili vengono dati agli allievi più bravi”

DISCESA NEL PROGRAMMA
Premetto che prima di entrare nella forma del corpo vi avvicinate alla forma dell'embrione e vigilate costantemente quello che diventerà il veicolo della nuova esperienza. Con l'ovulo che viene fecondato cogliete l'occasione di convogliare nel fenomenico le coordinate del vostro programma e la possibilità della sua sperimentazione in allineamento con il programma di coloro che vi attirano al loro attuale.
A seconda del piano coscienziale su cui state nel mondo fenomenico attirate la storia nuova. Se voi conosceste la data terrena esatta del vostro concepimento fisico, potreste stendere una Mappa del Cielo con le identiche caratteristiche di quella dell'esatto momento della vostra uscita dall'utero materno.
Per cui, è inutile che vi lamentiate del caso corrispondente al vostro codificare fortuna o sfortuna. Le prove che attirate al vostro mondo non sono altro che ciò di cui avete compreso la necessità negli stadi di permanenza sui piani di altre esperienze prima di prendere definitivamente il corpo fisico attuale.

MANIFESTAZIONE DEL PROGRAMMA
Dal punto di vista dell’astrologia, il Sole è la manifestazione dello spirito inserito in una storia continuativa del suo percorso.
Considerando la sua posizione nel segno, si può giungere a comprendere la retorica del programma prioritario dalla sua provenienza, i contatti che dovrà stabilire, e l'evoluzione che potrà meritatamente conquistare. Ogni esistenza trova la sua dimensione di evoluzione in conformità con il suo programma globale.
La prima parte della vita è, normalmente, impiegata alla sperimentazione vibrazionale della forma, è la frequenza di apprendimento dettata dai ritmi di approccio-adeguamento ed è, pertanto, per lo più foriera di problemi o rendite ereditate perché è così, voi, incontrate i convincimenti delle memorie del continuo mentale che incarnate.
Separati dallo spirito, a causa della materia che vi rende ciechi, sordi, muti e pesanti, vi condannate ai castighi che voi stessi avete codificato come giusta purificazione, fino a quando un imput di RI-sveglio risuona con la Coscienza Luminosa e la trasmutazione non ha inizio. Ecco che allora inizia la ricerca e comprensione del fine causale.

IL FINE CAUSALE è l’insieme di memorie che determinano un’incarnazione.
Un DNA eterico carico di informazioni, il carattere dell’azione vivente, il bio-karma non gestibile dai desideri della mente perché direzionato dagli stimoli di evoluzione dello spirito il quale, prima della entrata nell'ovulo fecondato dallo spermatozoo,determina la storia genetica attraverso il DNA, di quelle date discendenze terrene, ereditate dagli avi familiari di entrambi i genitori, comprensive di tare e doti ereditarie che determina la continuità di
ogni stato emotivo che torna integralmente sotto forma di un altro corpo ma con lo stesso continuo mentale e custodisce ogni memoria, ogni codice esecutivo fino a quando l’entità non torna ad essere autoreferente, si libera di vecchi schemi tornando, nelle ere consecutive, solo per perfezionare il lato terreno dell'esperienza divina come fu destinato all'inizio dei tempi .



SURYA NAYANASHASHI – I BAMBINI DAGLI OCCHI DI SOLE

Quando l’umanità nel suo insieme sta perdendo di vista il Grande Progetto Cosmico Universale “del ritorno verso casa”, allora “tornano” sulla terra gli Avatara.
L’Avatar non è il termine moderno così oggigiorno come vien usato per definire taluni soggetti virtuali bensì una specifica qualità che, inl sanscrito, indica un’Incarnazione Divina la quale, di era in era, si RI-manifesta sulla terra e prende forma umana per irradiare l’umanità e guidarne l’evoluzione spirituale di quell’epoca.
Periodicamente, inoltre, si reincarnano in massa anche i facilitatori transepocali del progetto dell’Avatara i quali non solo vengono a corollario della divina ridiscesa e seguono alla sua venuta per proseguirne gli effetti, ma anche la anticipano per prepararne la venuta successiva.
Di era in era, infatti, quando i venti di cambiamento epocale iniziano ad alzarsi, questi “aggiornatori delle frequenze vibrazionali sottili” vengono a provocare delle perturbazioni nella staticità delle strutture dei modelli di pensiero collettive affinché ogni influenza rettiliana oscura, rimembranze della dimensione precedente, possa essere convertita in frequenza vibrazionali più sottile e come risonatore coscienziale possa diffondere imput di RI-sveglio di quelle Coscienze Luminose pronte a tornare all’opera.

Questi precursori che riprendono un corpo fisico, in modo particolare all’alba delle nuove ere cosmiche, specie in previsione di un passaggio dimensionale, sono chiamati SURYANAYANASHASHI I Bambini dagli Occhi di Sole.
I bambini Surya, pregni delle vibrazioni del Sole Centrale, in questo millennio, sono destinati a fare, non solo da cassa acustica all’imput di risveglio all’autoluminosità irradiante, ma anche da ammortizzatori e redistributori delle nuove potenti ondate di energia che giungeranno sulla terra quando nel tempo intorno al 21-12-2012 la terrà sarà allineata al centro della galassia.

In quel periodo sarà come se un portale cosmico si spalancasse sul nostro pianeta e attraverso l’irradiazione del Potere della Sonorità Luminosa emanante da Elio, il sole centrale, proiettasse ogni coscienza al salto quantico.
“- Se fallirete lo scopo- dice Abba- non verso Elio sarete innalzati ma contro Elio sarete scagliati” nel senso che avverà un risucchio d’influenza rettiliana

Il loro ruolo e quello di interrompere il sordo eco rettiliano e provocare il passaggio dimensionale coscienzialuminoso.
Vengono a ristabilire il Potere di mezzo, quello dell’assenza di dualità, il loro compito è facilitare il passaggio dimensionale per compiere il quale è necessario addentrarsi nella coscienza rettiliana per integrarla “addomesticata” nel nuovo programma e lasciarla assorbire da quella luminosa.
Questo potere viene dalla vibrazione originari giunta a noi come Sonorità Luminosa.
“- I luminosi pionieri dell’Onnipotente, portatori di una meravigliosa aurora e precursori di una moltitudine luminescente” li definiva Sri Aurobindo mentre li “vedeva” sgretolare le barriere dei destini nati dalla paura e camminare nel mondo per mutare la sofferenza in gioia e riportare luminosità sul nostro pianeta”-

Questi bambini dagli occhi di sole hanno in loro il potere di evoluzione e vengono a spezzare le remore rettiliane affinché l’emancipazione coscienzialuminosa possa rendersi accessibile al più ampio numero di risonanti.

venerdì 8 gennaio 2010

2012

2012
Alle soglie di un ormai imminente 2012, vaticino di innumerevoli catastrofiche previsioni delle quali, con crescente enfasi, siamo da più parti bombardati, Abba, (la luminosa guida del percorso Premabba Healing) da sempre è stata e continua ad essere, una coerente voce fuori dal coro, foriera di nuove comprensioni degli Antichi Conoscere, appannaggio del RI-sveglio delle Coscienze Luminose che stanno traghettando il passaggio dimensionale dell’umanità, dall’attuale Terza, alla prossima Quarta dimensione e in rapida successione alla Quinta.
“ In questo contesto –dice ABBA- per passaggio dimensionale s’intende quella fase di variazione della frequenza vibrazionale in cui la coscienza individuale e/o di gruppo, indipendentemente dal suo credo o grado di erudizione, viene esposta ad una radianza superiore a quella di partenza, ne riceve un’accelerazione e quindi viene trasferita in un piano superiore; processo questo che, dai tempi dei tempi, caratterizza la trasmutazione coscienziale, quindi l’evoluzione dell’umanità dalla sua espressione grossolana a quella sempre più sottile.
In questo senso è corretto dire che la percezione del mondo, così come conosciuto negli ultimi millenni, sta per finire, poiché, l’umanità tutta, seppure in maniera ancora confusa e sparsa, si sta con-formando al nuovo che avanza. ln virtù di ciò la data 2012 è indicativa della manifestazione della Nuova Era Cosmica, non già portatrice di distruzione e morte ma della RI-qualificazione coscienziale e del RI-concepimento dell’autoluminosità, attraverso cui l’Umanità conoscerà la nuova nascita alla Coscienza Luminosa Cosmica Universale manifestando così il passaggio alla Quinta Dimensione avvenuto.

L’Esistenza Infinita vi sta preparando da tempo a questo passaggio, parlo ovviamente di eoni, di centinaia e centinaia di anni ed oltre.
In particolare, negli ultimi anni, a partire dall’anno 2000, (per quanti calcolano il tempo con il calendario qui noto) la somma delle date ha indicato l’evoluzione delle frequenze vibrazionali attraverso le quali i vostri centri di risonanza coscienziale hanno avuto, hanno e avranno l’opportunità di percorrere questo tragitto in maniera consapevole ma anche di scegliere volta per volta la frequenza sulla quale sintonizzarsi e allinearsi.

Ogni numero ha una frequenza, una vibrazione (e una sonorità tripla :suono-ultra-suono-infra-suono) alla quale i vostri centri di risonanza coscienziale rispondono in base alla dimensione coscienziale individualmente accessibile in quel dato momento.

Dall’anno 2000 la cui somma è 2, (e rappresenta la duale via orizzontale della terza dimensione dove l’equilibrio è possibile solo per la contrapposizione degli opposti), di anno in anno, fino al 2008, c’è stata una progressiva avanzata nella scala numerica dal 2 al 10 fino ad arrivare al 2009 la cui somma da 11.

:2000 = 2 2001 = 3 2002 = 4 2003 = 5 2004 = 6
2005 = 7 2006 = 8 2007 = 9 2008 =10 2009 =11

Come già ebbi modo di dirvi in –ORE E TEMPI (1996)- questo è l’uno dopo il dieci che indica l’avvenuto completamento di un ciclo di apprendimento (10) e l’inizio di un nuovo stadio.
Il 10 è il simbolo del singolo che torna zero, vuoto, perciò ha anche il significato dell’uomo che può trascendere la sua individualità per trovare l’unità con l’Origine primordiale ed ancora oltre.
In aggiunta, nell’ultimo giorno di questo anno (31-12-2009) dalle ore 00,3’33’’ si è aperto, fino alle ore 12,12’12’’ del 31-12-2009, un portale cosmico attraverso il quale è scesa sull’umanità una potente ondata di energia di accelerazione che in rapida progressione faciliterà il risveglio delle Coscienze Luminose di quanti, si sono resi, e si renderanno disponibili, alla trasmutazione coscienziale per il passaggio dalla terza alla quarta dimensione e in rapida uccisione alla quinta.

Nell’anno 2009 (2+9)=11, l’ultimo giorno è 31-12 -2009= 18: 1+8 = 9

Il 9 è il sacro perfetto numero dell’iniziazione, della preparazione alla nuova vita che avrà luogo alla fine dei nove mesi di gestazione.

E’ anche l’ultimo della scala dei numeri ad una cifra che rappresenta il culmine del cammino della realizzazione dell’uomo terreno.
4+5 : i quattro elementi +i cinque organi delle funzioni: vista, udito, olfatto, gusto, tatto.
Le quattro sperimentazioni della coscienza umana:
l’io-fuoco affermativo, l’io-aria intellettivo, l’io-terra materiale, l’io-acqua intuitivo + le cinque azioni
(scegliere, comprendere, compiere, trasmettere, divenire).

Nel nove, ogni numero è come lo scalino di gestazione dell’evoluzione umana, dopo il 9 solo numeri a due cifre, il che, indica l’imminente nascita dell’uomo nella dimensione superiore della spiritualità destata, il quale sarà in grado di intraprendere la riconciliazione del piccolo io con il Se e ciò lo condurrà alla Coscienza Cosmica risvegliata.

La lettura del 9 nella formula 3 +3+3 ha la valenza di acceleratore cosmico e, i tre anni successivi a questo anno, si presteranno a verifica degli apprendimenti assimilati nei secoli precedenti

2010 = 3 2011 = 4 2012 = 5

Il 2010-3 reca la vibrazione dinamica terrena di nascita-crescita-morte, e quella universale di CREAZIONE PRESERVAZIONE RIASSORBIMENTO che garantiscono il rinnovamento.

Nel 2009-2 che lo ha preceduto, l’uomo ha conosciuto le vibrazioni degli opposti dal cui confronto ne è uscito : complementato se ha seguito la via della depolarizzazione convergente in un unico punto di incontro, lacerato se ha seguito la via divergente degli opposti.
Il 3 reca le vibrazioni della Trimurti Indù Brama-Visnu-Shiva e della Trinità Cristiana Padre-Figlio-Spirito Santo, della triplicità dell’aspetto umano corpo-mente-spirito, dei tre aspetti dell’elevatura umana Volontà-Amore-Intelligenza creativa e del frutto dell’unione madre-padre che si manifesterà nel figlio.

Per l’uomo, che in questo percorso terreno sceglie di stare nell’involuzione, l’attuale vita terrena lo vedrà perdersi nel IO-ME-MIO
Per il ricercatore, pioniere dello spirito, annuncia la manifestazione del potere trino di un unico centro luminoso che accoglie il cuore fisico, quello centrale e quello d’oro ed emana energia di Verità, Amore, Luminosità Creatrice.
“ La realtà dei tre in uno- recitano i Veda- può essere conosciuta solo da colui che sappia operare allo stato di autoreferente.

2011: La somma dell’anno che precede il 2012 è 2011= 4
La frequenza vibrazionale dell’anno 4, preceduta dalla dalle forze trine di creazione-preservazione-riassorbimento, pongono l’accento sulla struttura quaternaria elementare delle entità incarnate
3x4=12
12 sono i segni dell’uomo Zodiacale causa il quale, l’uomo cosmico, rimane imprigionato nell’uomo terreno delle continue riprese di un corpo fisico, soggetto alle influenze delle tre dinamiche (Cardinale, Fisso, Mobile) del quaternario elementale (Fuoco-Aria-Terra-Acqua) .

Quattro sono le razze umane (bianco rosso giallo nero), quattro le stagioni, quattro punti cardinali, quattro le direzioni divergenti destra, sinistra, sotto, sopra

La realizzazione del 4 indica dunque che la raggiunta completezza del ciclo dell’uomo fisico-psichico ha creato le basi per la nascita di quello cosmico-spirituale, perciò l’entità si sperimenta nei 4 soffi vitali di inspirazione trasformazione - espirazione irradiazione.

Qui non c’è rifugio, l’uomo “completo” è solo davanti a Dio e può assumere la responsabilità di se stesso.
Ora egli è pronto a sperimentare la divinità che alberga al suo centro o ricadere nei meccanismi materiali dell’individualismo.

Il 4 è il simbolo dell’unico essere vivente in un corpo fisico mobile che, qui sulla terra, si può erigere permanentemente in posizione verticale; in tal senso è anche il simbolo della croce sulla quale erigere e sacrificare (sacrum facere=rendere sacro) le aspirazioni dell’uomo terreno, che muore alla dualità dell’ego, per rinascere all’uomo spirituale e innalzarsi al divino.
Non a caso la somma della data dell’ultimo giorno dell’anno (31-12-2011) che precede il fatidico 2012 è 11 (3+1+1+2+2+1+1=11)

- Come già detto, secondo Abba l’uno dopo il dieci indica l’avvenuta chiusura di un ciclo di apprendimento (10) e l’inizio di un nuovo percorso-

I quattro Punti Cardinali non sono solo i quattro spazi di sperimentazione elementale ma anche i laboratori alchemici delle elaborazioni dei codici coscienziali delle memorie cellulari gonfie di esperienze terrene che vedono la loro trasmutazione, attraverso l’etere, nel 5, quale frequenza vibrazionale, della quinta essenza.

- Secondo la fisica aristotelica la quintessenza è l’elemento di cui è composta la volta celeste che dà vita all’universo e permette la manifestazione degli atomi elementali aggregati-.

Così, essendo il 5, il numero dell’uomo, come mediano tra terra e cielo, indica, per il ricercatore spirituale, i 4 stati di coscienza dell’uomo terreno e la sua trascendenza nell’uomo spirituale (nella pratica Premabba Healing questo processo viene svolto consapevolmente attraverso le 4 celle di trasformazione dei codici di risonanza elementale+ 1 cella di trasmutazione coscienziale).

Come nel Pentateuco, il cinque, indica il passaggio dal vecchio al nuovo testamento e l’avvento del salvatore, nel 5 l’uomo evoluto, il ricercatore pioniere dello spirito, troverà la salvezza in se stesso, infatti il cinque, è il numero del Sotèr del salvatore che troverà ulteriore conferma nel 2021.

Il 5 è numero dell’uomo che essendosi già sperimentato attraverso le 5 facoltà di percezione dei 5 sensi (tatto. gusto, vista, udito, odorato) è ora pronto ad agire con le 5 facoltà di azione fede, coraggio, perseveranza, convinzione, pazienza e ad fluire con i 5 soffi vitali dell’uomo reso consapevole delle sue identità:
entità fisica di un corpo che fornisce l’azione
entità emotiva dei sentimenti che ispirano
entità psichica della mente che permette evoluzione
entità mistica dello spirito che conduce alle trasmutazione
entità cosmica-sostanza universale che eleva nell’unione

Ecco che 5 è il numero della nascita dell’uomo che collega il basso con l’alto, il cui glifo, graficamente rappresentato dalla stella a 5 punte, simbolizza l’evoluzione verticale dell’uomo cosmico in procinto di destarsi alla sua divinità.
Qui non c’è più fuga nella forma ma solo assorbimento nella sostanza per la quale ad ogni entità viene offerta l’opportunità di immergersi nell’Oceano dell’Energia Cosmica e spezzare i suoi legami con la terza dimensione per diventare goccia nell’Onda della Quinta Dimensione.

Dunque, secondo Abba, l’anno 2012 è foriero della nascita dell’uomo spirituale, quello cosmico trans-galattico, quello con la chiara coscienza della divinità non separata né separante.
In questo senso il mondo attuale finirà la sua funzione perciò, l’immagine dell’uomo, così come fino ad ora conosciuta, sarà spazzata via dalla frequenza vibrazionale della Quinta dimensione.

E’ l’opportunità di manifestazione dell’uomo evoluto che, avendo preso coscienza della totale responsabilità del suo operato, abbandona il giogo di ogni colpa e torna a far risplendere la sua autoluminosità mentre svolge la sua realizzazione nel divenire unità nel Divino.

Ciò che ora è inconoscibile sarà reso comprensibile, ciò che ora impensabile sarà reso attuabile ma solo quando ci acconsentiremo il passaggio dal mentalizzare alla presenza mentale.
Mentalizzare vuol dire interpretare e giudicare seguendo pre-giudizi e pre-concetti solitamente provenienti dall’ambiente esperienziale familiare-sociale. Presenza mentale vuol dire chiara comprensione dei sentimenti in assenza di giudizio, cosciente ascolto delle emozioni, incondizionata visione dei pensieri nella totale assenza di catalogazione
E’ l’esperienza di osservazione consapevole della realtà personale, libera dalla coercizione della mente condizionata.
E’ sapere esattamente cosa si è e si fa in quel preciso momento, da spettatori, senza interpretazione alcuna, questa è essere entità autoreferenti, autonome dai condizionamenti mentali.

La porta d’accesso all’autoreferenza è la presenza mentale e la chiave è l’autodeterminazione.

In quest’epoca di trasformazioni a cui l’umanità tutta è chiamata, il passaggio dalla mentalizzazione alla presenza mentale fa di noi delle entità autonome, autoreferenti, pronte alla trasmutazione coscienziale, al risveglio della Coscienza Luminosa e quindi al passaggio dalla terza alla quarta dimensione già in corso di svolgimento.

La trasmutazione della coscienza in Coscienza Luminosa è causata dall’esposizione della coscienza individuale ad una radianza di Frequenza Superiore che avviene attraverso specifici imput iniziatici.
Senza presenza mentale è poco probabile un passaggio coscienziale, senza passaggio coscienziale è quasi impossibile cambiare tipo di vibrazione e procedere nel passaggio dalla terza alla quarta e quinta dimensione

Quando la coscienza individuale cambia, la sua vibrazione emette degli impulsi utili ad attivare il moto ascensionale

Si tratta di trasformarci da larve in farfalle, tornare ad essere, cioè ciò che siamo stati equipaggiati per diventare e, dato che tutte le farfalle volano, è sensato dire che tutti i bruchi torneranno a volare.

venerdì 31 luglio 2009

Metodo di Guarigione Premabba Healing

Nel fine settimana 19 - 20 settembre 2009
presso la sede dell'associazione
Premabba i Custodi della Casa delle Lune
tel 3488637293
si terrà un seminario iniziatico al
So Ham Chidambaram
Primo livello del Metodo di Guarigione
Premabba Healing
IL POTERE DELLA SONORITA' LUMINOSA

sabato 4 luglio 2009

Il libro Premabba Healing

Il libro -Premabba Healing
primo livello del metodo di Guarigione

é acquistabile in ogni libreria sul suolo nazionale
ed è anche visibile sul sito dell'editore http://www.altromondoeditore.com/shop/home/detail/558
dal quale è possibile acquistare on line

sabato 21 marzo 2009

L'ETERNA RICERCA DELL'UOMO

L’ETERNA RICERCA DELL’UOMO

Tutti i Veri Maestri portano all’umanità un unico messaggio:
- IO SONO! – ANCHE TU SEI! – IO E TE SIAMO UNO –
Abba, la nostra pragmatica guida, insegna che l’eterna ricerca dell’uomo è STARE nell’UNO non esserlo.

Qualsiasi essere conosce la sua esistenza attraverso le esperienze personali e ne diventa responsabile, poi sceglie sempre se viverle direttamente, -secondo una coscienza autoreferente-, indirettamente, -secondo una coscienza di gruppo che segue delle direttive collettive non necessariamente di responsabilità diretta-.

Qualsiasi entità autoresponsabile, forte dell’esperienza personalmente incarnata, diviene autoreferente, con ciò si rende capace di esporre agli altri il suo vissuto, esente da giudizi, senza la necessità di denigrare alcunché, priva della necessità di convincere alcuno poiché nulla costituisce minaccia né pericolo di alterazione, quando la conoscenza passa dall’esperienza diretta.
Qualsiasi persona pragmatica, incarnando ogni esperienza incontrata, diviene portatore di quella conoscenza diretta.

Così, avviene anche che chi si affida alla frequenza del mantra alla Divina Gayatri, e si arrende al suo potere, non solo è esente dal timore di destabilizzazione portata dalle nuove consapevolezze che l’Esistenza Infinita apre a chi è pronto a ricevere, ma accoglierà anche ogni informazione “esterna”, reale, astrusa, illusoria, potenzialmente ingannevole o divinamente eccelsa, come ottima opportunità di apprendimento, valutazione, spunto di riflessione, occasione di discernimento e di eventuale rifiuto o integrazione.

- “Oh Madre Divina, illumina la mia mente, oscurata dall’assenza di Conoscenza, in modo che in essa LA Verità vi venga riflessa senza distorsione alcuna.” –

Tutte le strade sono giuste ma non tutte giuste per tutti, ad ognuno il compito di trovare quella giusta per se.

Tornare ad essere entità Autoreferenti è la sfida che la consapevolezza del nuovo millennio ci pone.
Nessun intervento di qualche salvatore esterno si pone da intermediario fra noi e il Divino ma l’irradiazione trasmutante alla Coscienza Luminosa individuale dalla Coscienza Universale degli Autoluminosi, i Quali, conferiscono direttamente, personalmente, per la loro iniziazione, consacrazione (Diksha) alla realizzazione dell’Uno, Zero assoluto secondo a nessuno, per consapevolezza diretta, immediata, senza orpelli (BRAHMASAKSATKARA)
Questa può essere soltanto, non già una teoria da imparare ma, un’esperienza da vivere dove l’incontro può avvenire esclusivamente in modo diretto attraverso il Passaggio Coscienziale.
Se come entità autodetederminate, ci consideriamo in un pensiero consapevolmente sviluppato, allora comprendiamo che siamo molto più di un corpo fisico da rispettare e nutrire adeguatamente.
Se ammettiamo di essere molto più di un corpo fisico diviso ed anche molto più di un corpo spirituale, allora entriamo nella dinamica dell’Uno.
Solo allora iniziamo a sperimentare l’Uno con la Divinità stessa e siamo UNO con Dio: SO HAM.

ADVAITA è il codice dell’assenza di dualità
SO HAM è il codice di Onniscenza

Ogni codice alberga al nostro interno ed ogni codice viene autoattivato, per passaggio coscienziale, dalla coscienza cosmica universale alla coscienza autoconsapevole, attraverso cui la Conoscenza svela se stessa a prescindere della forma in cui verrà incontrata.

I codici si riattivano quando la consapevolezza cosciente incontra la Coscienza Luminosa.
Attraverso questo Passaggio Coscienziale ogni cosa avviene per esperienza personale.
Sarà poi la pratica costante delle onoranze (ovvero il rendere onore alla Dignità Divina) quanto paleserà i risultati conformi.
Le autoattivazioni, dunque, avvengono per presa di coscienza, perché, il metodo di guarigione Premabba Healing è un percorso esperienziale.
Quando la pratica diviene esperienza si conosce.
Quando si conosce si sa.
Quando si sa si diviene.
Quando si diviene si è esenti dal sentirsi intimoriti disorientati o minacciati da dichiarazioni reazionarie dubbiose o denigratorie di qualsivoglia provenienza seppure espresse in buona fede poiché, incarnare ogni propria esperienze, è inconfutabile realtà in vissuto di costante e consapevole divenire.

L’autoreferenza è il punto di riferimento per il cammino della realizzazione di se, primo ed ultimo a se stesso in continuo divenire Dignità Divina riconquistata, esistenza nell’Esistere.
L’eterna ricerca dell’uomo è Stare nell’UNO non esserlo

venerdì 13 marzo 2009

PREMA BHAKTI DANI

PREMA BAKTI DANI
Nato a Rovereto (TN) nel 1956, attraverso le scuole di M. Frisari, T.Ducati sono divenuto operatore di radiestesia-radionica ed esperto di schermature delle zone geopatogene (rete Hartman e Curry, faglie, acqua sotterranea, eccetera) Ho al mio attivo 15 anni di esperienza nel campo, durante i quali mi sono anche occupato di mettere a punto dei personali circuiti, uno dei quali l'ho denominato BED che, non solo aiuta a liberare luoghi, ambienti, animali, cose e persone, dalle energie congestionate, ma le trasforma anche in energia pura e neutra.Ma, nel corso di questo periodo, il mio interesse si è, particolarmente, rivolto alle entità disincarnate, che disperati vagabondi, incastrati fra due dimensioni, per loro ingestibili, sono estremamente bisognose dell'aiuto degli umani.Ho seguito anche percorsi di sciamanismo Siberiano e Peruviano, Pranich Healing, Master Reiki, Insegnanza, dinamica mentale metodo Silva e altro ancora. Il percorso Vedra l’ho incontrato nel 1999 e, dopo avere seguito il mio passaggio iniziatico e di esercizi spirituale mi è stato consegnato il suono-virazione-nome-compito Prema Bhakti nel 2001, percorso che, strada facendo si svela sempre più potente e attraverso il quale ho ricevuto il So Ham Chidambaram che è il primo livello del metodo di guarigione Premabba Healing